Bambi, baby-boa e cuccioli di lemure, piccoli animali crescono

Enpa sezione di Savona lancia un appello: non toccate i caprioli e non prelevateli dal proprio habitat per consegnarli alle strutture di soccorso e ricovero della fauna selvatica. Cronaca di una morte annunciata: la madre, una volta terminato il pascolo, raggiunge il proprio cucciolo e non riconoscerà più l’odore di quest’ultimo in quanto contaminato dall’uomo. Il risultato? L’abbandono. Senza madre, il capriolo non potrà apprendere le tecniche di sopravvivenza e sarà destinato a morire. Lo stesso dicasi per gli episodi in cui gli uomini prelevano il cucciolo di capriolo, pensando erronamente che sia abbandonato, e lo conducano ai rifugi faunistici.

Chi passeggia per i boschi e dovesse incontrare cuccioli di capriolo, è opportuno che si limiti ad osservarli a debita distanza. L’appello vale anche per i piccoli di lepre, cornacchia, merlo e di gabbiano sulle spiagge.

A proposito di cuccioli, sono venuti al mondo 20 baby boa costrictor a Jesolo.
Nel reptilarium di Jesolo il parto e’ avvenuto davanti al pubblico dei visitatori. i piccoli rettili sono lunghi 20 centimetri circa e al momento si trovano nella nursery del Reptilarium. E’ già la seconda volta che mamma boa sostiene un parto così numeroso
. (Fonte: Ansa)

Al Bioparco di Roma sono nati due cuccioli di Lemure. Una specie in estinzione a causa della perdita e della degradazione delle foreste del Madagascar, da cui provengono. (Fonte: Repubblica.it)

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