Investigatore a 4 zampe, sulla scena del crimine.

Giacomo Micheli e Vincenzo Scavongelli fanno parte dell’unità investigativa privata l’Hbdd (Human Blood Detection Dog). Entrambi applicano le capacità del cane alla scienza forense. in altre parole, collaborano con le forze dell’ordine, gli investigatori, gli avvocati e soggetti privati a individuare tracce di sangue latenti.
Micheli e Scavongelli collaborano attivamente con i R.I.S. Carabinieri di Parma, R.I.S. Carabinieri di Roma, Dott. Luciano Garofano (già comandante R.I.S. Carabinieri di Parma), S.I.S. Carabinieri di Livorno, con il Laboratorio di Genetica Forense dell’ Università di Pisa, e con il Gruppo S.I.T sito in Venezia.
Come e perché nasce questo progetto?
Il progetto nasce con l’intento di coadiuvare le forze dell’ ordine e di fornire supporto ai familiari di persone disperse ritenute decedute. Uno dei nostri compiti è l’individuazione di possibili tracce ematiche latenti e difficilmente raggiungibili, preservando al meglio la scena del crimine e salvaguardando le eventuali, possibili prove. Ulteriore scopo è ritrovare l’eventuale vittima o resti di essa e restituirla alla sua dignità e a chi vuole ricordare“.

Siete gli unici in Italia?
In qualità di unità investigativa privata che ricerca tracce ematiche latenti sulla scena del crimine siamo gli unici ad operare sul territorio nazionale. Per quanto riguarda la ricerca di resti umani, oltre Hbdd, esiste anche un altro gruppo investigativo in Italia“.

In percentuale, quanto aiuta l’impiego del cane nella scena del crimine?
Non si può parlare di statistiche o percentuali, ogni scena del crimine è differente dall’altra. E varia altrettanto la modalità d’impiego del cane“.

Qualunque cane può diventare un investigatore a 4 zampe?
In linea di massima si. E’ chiaro che i cani prescelti vengono sottoposti a selezioni più o meno rigide, che si basano sull’utilizzo delle doti e delle capacità del cane stesso“.

Quanti e quali cani sono impiegati in Hbdd?
Al momento sono operativi 2 cani: un Drahthaar che si chiama Bo con il suo conduttore Micheli Giacomo. Ed un incrocio tra uno Spinone Italiano e un Segugio Hannoveriano che si chiama Emma, condotto da Scavongelli Vincenzo. Abbiamo altri due cani in preparazione: uno Springel Spaniel e un Pastore Tedesco“.

Quali corsi organizzerete?
E’ quasi impossibile fare progetti formativi a lungo termine. Finora abbiamo svolto diversi meeting con importanti autorità: a gennaio 2010 si è svolta la prima conferenza nazionale degli Human Blood Detection Dogs, tra cui vi erano anche il dottore Generale Garofano Luciano (già comandante dei RIS di Parma) il Maggiore Andrea Berti (RIS di Roma) e la dottoressa Isabella Spinetti (Genetica Forense UNIPI) che sono intervenuti in veste di relatori. A maggio, sempre di quest’anno, c’è stato il primo corso sulle procedure sulla scena del crimine organizzata dalla S.I.S. di Livorno. Quindi non si può fare una previsione a lungo termine, gli impegni addestrativi sono troppi“.

Guarda il video di Hbdd, unità cinofila alla ricerca di tracce di sangue.

 

Hbdd ringrazia:

  • RIS di Parma
  • RIS di Roma
  • SIS Livorno
  • Isabella Spinetti Genetica Forense UNIPI
  • Gruppo SIT

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