No stress al lavoro con i pet

Lavorare con un amico a quattro zampe al proprio fianco riduce lo stress. A dichiararlo i ricercatori della Virginia Commonwealth University che hanno condotto uno studio sui benefici della convivenza con gli animali negli ambienti professionali. Per provarlo sono stati monitorati i 550 dipendenti dell'organizzazione Replacements e i loro 30 accompagnatori canini: dai controlli effettuati sulle concentrazioni degli agenti che causano lo stress (per lo più ormoni) è emerso che i lavoratori avevano subito una riduzione dello stress nell'arco della giornata, dovuto all'interazione con Fido. E' stata inoltre registrato un aumento della comunicazione e dell'attività fisica: d'altronde si sa, i cani hanno bisogno di fare la passeggiatina di tanto in tanto... Oltre a questo, è migliorata la collaborazione tra colleghi: in alcuni casi, infatti, i dipendenti che non avevano con sé il proprio cane si offrivano di portare a spasso quello di un altro impiegato, permettendogli così Continua

Come assicurare una costante igiene ai nostri amici a 4 zampe

I nostri amici a 4 zampe hanno bisogno di costanti attenzioni e cura. Ad esempio la parafarmacia online Farmavillage dispone di un'intera sezione dedicata alla parafarmacia veterinaria e può fornirci un grande aiuto nell'orientamento all'acquisto di un prodotto specifico. Soprattutto nelle stagioni più calde i nostri amici animali hanno bisogno di ancora più accuratezza alla loro igiene, soprattutto se li teniamo in casa con noi e non disponiamo di un giardino o di uno spazio all’esterno dove farli vivere. La prima regola riguarda sicuramente gli escrementi: se abbiamo un gatto che fa i suoi bisogni nella lettiera, è fondamentale tenerla pulita e cambiare la sabbia spesso; se abbiamo un cane invece, non trascuriamo la sua esigenza quasi costante di conciliare la sua necessità a stare all'aria aperta per le passeggiate quotidiane. Se abbiamo lo spazio necessario, possiamo dedicarci alla pulizia del cane abbastanza di frequente, soprattutto d’estate. Se la razza lo consente, Continua

E’ Primavera, il mio Fido ha l’allergia!

Nevica a maggio... siamo sommersi da una coltre di neve di pioppi! E con essa si scatenano le allergie non solo per i bipedi ma anche per i quadrupedi. Sull'argomento, Pethotels ha contattato Alessandro Pagnoni, titolare di Erboristeria Essentia di Riccione: "Il fenomeno è in aumento da un pò anni a questa parte: le cause sono varie, dalla frenesia degli stili di vita alla riduzione di spazi verdi". Uno studio del PAWS dimostra che il 44% dei padroni non sa se il proprio animale domestico sia affetto da allergie in quanto non ne riconosce i sintomi e di conseguenza non è in grado di curare il proprio peloso. Come si può riconoscere un'allergia?   "Le allergie nei nostri animali si manifestano essenzialmente in due modi e su due apparati diversi: il primo è quello cutaneo in cui la fase allergica si può manifestare con pruriti, forfora, rossori della pelle che possono giungere fino alla perdita del pelo; nel secondo caso le allergie si possono manifestare a carico del sistema Continua

Non stressate fido!

Secondo una ricerca effettuata dall'associazione Earth, il 40% dei cani domestici risulta essere stressato. Di fronte a questo problema le questioni sono due: come fare a capirlo e perchè succede. Quindi, di conseguenza, come evitarlo. Capire se Fido è stressato non sempre risulta essere un'operazione facile. Bisogna prestare particolare attenzione al suo comportamento e ai suoi atteggiamenti, specie se inusuali o diversi dal solito. Ogni animale reagisce in modo diverso allo stress. Tutto va rapportato al normale comportamento del vostro cane. Alcuni diventano più attivi, altri al contrario hanno bisogno di attezioni. Se fido vi sembra meno interessato a giocare e tende a starvi più vicino, probabilmente è indice che qualcosa non va. Vi sta dicendo che si sente sicuro e tranquillo solo avendovi a stretto contatto. Anche il fatto che abbai più del solito potrebbe essere un segnale, o che inizi a scavare buchi in giardino. Prestate attenzione se risulta essere più aggressivo Continua

Buon Natale a 6 zampe!

Arriva il Natale: il giorno più bello e magico dell’anno non solo per noi umani, ma anche per i nostri piccoli amici, che ormai sono diventati i componenti piu viziati all'interno delle nostre famiglie. Sembrerà strano, tuttavia non sempre il Natale è un periodo sereno per cani e gatti! Pensate ad esempio ai botti di Capodanno, che terrorizzano tutti i pelosi. Bastano pochi accorgimenti per passare un Natale senza rischi in compagnia dei nostri amici. Eccone alcuni: Il rumore dei fuochi d’artificio può spaventarli: è bene quindi tenere i cani sempre al guinzaglio, e, se dormono all’aperto, tenerli in casa lontano dalle esplosioni assordanti. Attenzione a piante e cibi che potrebbero far male: vischio e agrifoglio, infatti, possono essere tossici, mentre anche un pizzico di cioccolato può addirittura essere letale. Anche retine per gli arrosti, ossa e fritti possono causare pericolose indigestioni e soffocamenti. Per evitare questi pericoli, basterà pensare a dei “regalini” Continua

Genetica, test di parentela sugli animali

Aumenta la richiesta di effettuare profili genetici e test di parentela sugli amici a quattrozampe. Il dottor Michele Trotta e il dottor Paolo Dabrilli, del Laboratorio di Analisi Veterinarie San Marco (Padova), rispondono alle domande di Pethotels su questo ambito della genetica. Si è diffuso dapprima in Usa poi anche in Italia, il test genetico per verificare di che razza sono gli antenati del cane (gatto, cavallo, etc;). In cosa consiste? "Al momento sono disponibili diverse applicazioni della biologia molecolare nel settore veterinario. Tra queste di particolare attualità risulta il pannello ufficiale ISAG, validato a livello internazionale, per l’identificazione del profilo genetico degli animali (cane, gatto e cavallo). La determinazione del profilo genetico ISAG, attraverso la determinazione di uno specifico aplotipo costituito da 21 microsatelliti fornisce una sorta di “impronta digitale” dell’individuo analizzato. Questo test, serve quindi ad identificare l'individuo, Continua