Vacanze in Salento con cane e gatto

Possedere un animale è diventata una gratificante responsabilità da quando la società ha compreso l’importanza di condividere la propria vita con un essere vivente che non sia del nostro stesso genere. La sensibilizzazione della comunità riguardo i problemi legati a questo tipo di condivisione ha cambiato radicalmente il modo di vivere dei single e delle famiglie. Oggi, in estate, andare in vacanza significa portare con sé questo nuovo “componente familiare” senza doversi preoccupare di dove alloggiarlo ed in quali strutture gli è consentito l’accesso. Sono, infatti, ormai innumerevoli gli hotel che accettano ospiti a quattro zampe in Puglia ed in particolare nel Salento. Sono tante gli Hotel, nelle zone di villeggiatura della Puglia, dal Gargano al Salento che consentono di portare con sé i propri animali domestici. Alcune di queste, oltre ad essere adeguatamente attrezzate, consentono una vacanza funzionale e senza troppi patemi durante tutto l’arco della giornata. Continua

Vuoi visitare Londra in 3 giorni e portare il tuo animale domestico con te? Ecco alcuni preziosissimi consigli.

Compiere un viaggio a Londra, rilassarsi per un week-end, assieme al proprio cane ad esempio, non è un’impresa impossibile come molti credono. Basta solamente organizzarsi per bene, andare aldilà dei soliti schemi e rispettare alcune regole base molto importanti. Londra è una delle città maggiormente pet-friendly, ossia amiche dei nostri cari animali. Gli inglesi, in generale, hanno molto a cuore il benessere dei loro amici pelosi. Negli ultimi anni le regole circa il trasporto degli animali sono notevolmente cambiate, ora cani e gatti possono entrare senza fare alcun periodo di quarantena o subire insensibili misure di sicurezza. A oggi, infatti, basta che l’animale possegga il microchip e sia stato vaccinato con tanto di certificazione rilasciata da un medico veterinario autorizzato. Londra, con i suoi immensi parchi e spazi verdi, è una meta bellissima per i nostri cuccioli di casa, troppo spesso lasciati soli per le vacanze. Dalle bellissime strade di Notting Hill, dove si Continua

Come organizzare una vacanza in Francia con il proprio animale? Ecco alcune dritte e indispensabili consigli.

Sarà capitato a molti di voi di dover scegliere la propria meta turistica tenendo conto della possibilità o meno di portare con voi il vostro animale domestico. Nello specifico, quali sono le misure da adottare se sceglieste di regalare a voi e alla vostra metà una splendida settimana tra le meraviglie francesi? La prima cosa da tener ben in mente è che in Francia le misure inerenti il trasporto degli animali domestici (gatti, cani, conigli nano, furetti, etc.) sono decretate dalla Comunità Europea all’interno della regolamentazione da essa adottata. Lo scopo di quest’ultima è quello di accorpare le regole di tipo sanitario tra i Paesi appartenenti alla Comunità e, di seguito, di produrre alla sanità pubblica tutte le misure di garanzia di cui ha bisogno. Affinché un animale domestico possa essere trasportato da un Paese all’altro, il trasporto stesso deve rispondere a quattro condizioni assolute: Identificazione dell’animale mediante tatuaggio o microchip; Avvenuta Continua

Viaggiare con il criceto è possibile!

Portare un animale domestico con sé, quando si parte per le vacanze può sembrare un’impresa ardua. I cani e i gatti sono certamente più gestibili ma coma fare se abbiamo un criceto? Il nostro amico roditore può tranquillamente viaggiare con noi, basta adottare dei piccoli accorgimenti per rendergli piacevole il viaggio e la vacanza, senza stressarlo troppo. Innanzitutto bisogna dire che se si parte per l’esterò sarà quasi impossibile portare il criceto con sé, inoltre questa soluzione è altamente sconsigliata in quanto il piccolo potrebbe soffrire troppo durante i lunghi viaggi. La soluzione potrebbe essere quella di affidarlo nelle mani esperte di un petsitter oppure di una persona fidata che se ne prenderà cura. Se la vacanza è breve (4-5 giorni) si può lasciare il roditore a casa, incaricando qualcuno di provvedere alla sua alimentazione quotidiana e alla pulizia della gabbia. In questo caso infatti sarebbe un peccato farlo viaggiare, e quindi sottoporlo ad un cambio Continua

Vacanze con gli animali: è possibile?

La bella stagione è iniziata da un po' e probabilmente in molti hanno già deciso quale meta raggiungere per le vacanze estive. Se la decisione di partire è semplice e talvolta scontata, l'organizzazione della partenza non è altrettanto immediata, specie se si tratta di partire con tutta la famiglia, quattro zampe compresi. In particolare proprio agli amici animali va dedicata qualche attenzione in più, dal momento che hanno le proprie esigenze, a volte incompatibili con quelle del padrone umano. Non a caso l'estate è il momento in cui si verificano più abbandoni, con l'aumento smisurato di cuccioli in cerca di casa che vanno a sovraffollare canili e centri di accoglienza per gli animali. Per fortuna la rete ci viene in aiuto con numerose guide che forniscono consigli utili per viaggiare con gli animali o in alternativa affidarli a strutture specializzate. Vacanze con cani e gatti. Premesso che è possibile organizzare una vacanza con qualsiasi animale domestico, vediamo come Continua

Pet e vacanze: i consigli sulla scelta della spiaggia e dell’hotel ideale.

Anche se per il calendario non è ancora ufficiale, l'estate è arrivata e con lei la voglia di partire in vacanza. E se la vostra famiglia comprende anche un amico a quattro zampe, saprete già che organizzare un viaggio non è la cosa più semplice del mondo. Il rischio, infatti, è quasi sempre quello di scegliere le strutture meno adatte e le spiagge che non consentono l'accesso ai pelosi, rovinando così la tanto bramata gita fuori porta. Scegliete spiagge petfriendly. Se per voi estate significa mare e passeggiate sulla battigia, allora cominciate a pianificare il vostro viaggio scegliendo prima di tutto una spiaggia che risponda alle vostre esigenze e a quelle del vostro cucciolo. Per quel che riguarda i lidi privati, l'accesso degli animali dipende dal titolare della zona che può consentirlo o meno a seconda delle sue preferenze. Nel caso di spiagge pubbliche invece, valgono le norme e i regolamenti singoli di ogni regione. In generale comunque, possiamo dirvi che non Continua