Asiago redige un manifesto a favore dell’orso Dino.

Sul sito del turismo del Comune di Asiago, si legge che "L'orso bruno, considerato da una direttiva CEE una specie di interesse prioritario, dalla fine dell'800 era di fatto scomparso dall'Altopiano di Asiago. Oggi, grazie alla straordinaria integrità del nostro ambiente, l'orso è tornato a popolare le nostre montagne. Il messaggio che l'Assessorato al Turismo di Asiago lancia con questa campagna pubblicitaria é quello di invitare i turisti a venire ad Asiago proprio per la ricchezza naturale che presenta il territorio, un ambiente incontaminato, unico nella sua conformazione orografica e paesaggistica che vuole divenire la metà privilegiata per chi intende immergersi nella natura, magari con l'emozione di incontrare l'orso. La presenza dell'orso ad Asiago non é più un fatto isolato bensì una costante di questi ultimi anni. Segno tangibile dell'adeguatezza del nostro ecosistema verso le esigenze dei plantigradi". Se l'orso Dino fosse trasferito in Slovenia, ne andrebbe della Continua

Da facebook parte il boicotaggio per salvare l’orso Dino

Su Facebook, il gruppo che difende l'orso Dino, ha lanciato una campagna di boicottaggio del formaggio Asiago. Gli amici dell'orso M5 protestano per la decisione di trasferire l'esemplare in Slovenia, perché è pericoloso per la incolumità dell'animale. In una nota dell'Ansa si legge addirittura che "l'orso Dino ha bisogno di psicanalisi contro l'aggressivita'. Lo propone il sindaco di Gallio, in provincia di Vicenza, per bloccare le sue incursioni. Contrario, il Wwf controbatte che questa tesi non ha alcun fondamento scientifico. Ricordiamo ai nostri lettori che il Wwf sostiene il progetto Orso finalizzato a risanare i frutteti abbandonanti; limitare lo spostamento verso o attraverso zone pericolose per il bracconaggio ma anche per la viabilità stradale; creare dei corridoi faunistici e sentieri per permettere agli orsi di spostarsi senza imbattersi in centri abitati, strade e autostrade. Per conoscere nei dettagli questa iniziativa Pethotels rimanda al sito Progetto Orso.   Continua