Cani da caccia, rischio taglio coda e orecchie

Sul taglio della coda e delle orecchie dei cani da caccia, pubblichiamo qui di seguito il comunicato stampa della Lega Nazionale per la Difesa (e la Salute) del Cane. La Lega Nazionale per la Difesa del Cane esprime il proprio sconcerto per la nota diffusa dal Ministro della Salute nella quale, scavalcando il Sottosegretario Competente,  si tenta di reintrodurre nuovamente la possibilità del taglio della coda e delle orecchie dei cani da caccia, definita peraltro come attività sportivo-venatoria. La deroga, in contrasto con il Codice Deontologico dei Medici Veterinari che non dimenticano, a differenza del Ministro, il ruolo di tutela della salute e del benessere degli animali, appare come una concessione ai  cacciatori. Il Ministro, nella nota che viene riportata in calce, interpretando il comma 2 dell’art.10 della Convenzione Europea tenta di introdurre un’eccezione:  “Di fatto – commenta Laura Rossi Presidente LNDC – si tenta di introdurre un principio per cui i cani Continua