Clima & Bistecche, uno scenario apocalittico

Nell'articolo intitolato "Meet the new meat: Tissue engineered skeletal muscle" pubblicato su  Trends in Food Science & Technology si parla di usare i bioreattori per generare carne. Fra 10 anni forse non ci sarà più alcun bisogno di allevare animali.  Si tratta di un nuovo approccio per la produzione di carne in grado di ridurre se non azzerare i rischi di malattie infettive degli animali e dell'inquinamento ambientale attraverso emissioni di gas a effetto serra. La dottoressa Marloes Langelaan dell'Università di Eindhoven in Olanda spiega i criteri per coltivare le cellule muscolari di maiale, pollo o bovino (come già si fa con la birra, lo yogurt e l'insulina), per aumentare la fattibilità della produzione di carne in vitro, che comprendono la ricerca di una fonte adeguata di cellule staminali e di essere in grado di crescere in un ambiente tridimensionale all'interno di un bioreattore. Al progetto dei biologi olandesi si è interessata anche la NASA, perché generare carne Continua