Vivisezione, no al 5 per mille alle associazioni che fanno esperimenti sugli animali

In occasione della settimana nazionale a difesa degli animali da laboratorio, Agire Ora Network lancia un appello: No al 5 per mille alla vivisezione! Le più conosciute associazioni che finanziano la ricerca, permettono di effettuare esperimenti sugli animali, in poche parole fanno vivisezione. Esistono validi presupposti per cui lo studio sugli animali non porta al successo una volta applicato agli uomini. E' invece auspicabile l'applicazione di nuovi metodi sostitutivi. Pethotels pubblica qui di seguito una tabella che riporta i dati inerenti al 2007 (Fonte: sito dell'Agenzia delle Entrate) sulla raccolta fondi tramite 5 per mille.   Settore sanità Posizione  Destinatario  N. preferenze  Stima in euro  1 nessuna preferenza 1.700.000 17 milioni 2 Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro 199.990 2 milioni 3 Fondazione Centro S. Raffaele del Monte Tabor 142.784 1,4 milioni 11 Fondazione Italiana Sclerosi Multipla onlus 15.108 150 mila 30 Istituto Continua

Maltrattamento animali: interviene la Lega del Cane

La Lega Nazionale Nazionale per la Difesa del Cane, è intervenuta dopo aver appreso di una esemplare sentenza emessa dal Tribunale di Ventimiglia (Giudice Paolo Luppi).Un allevatore di Olivetta San Michele, già  recidivo in materia di maltrattamento di animali, è stato giudicato colpevole dei reati di: mancanza di rispetto per gli animali e nelle conseguente completa indifferenza al dolore provato dagli stessi, e per aver cagionato la morte di cinque capre (senza la necessità ) e di un agnello, confinandoli all'interno di un recinto sprovvisto di adeguata copertura, esponendoli alle intemperie per giorni e giorni, privandoli di acqua, mantenendoli nella sporcizia dei loro escrementi, omettendo di prestare loro le cure necessarie, dunque, cagionando uno scadimento fisico inverosimile degli animali, che portava alla loro morte. L'uomo è stato interdetto dalle attività  di trasporto, commercio ed allevamento di animali per sei mesi e condannato a sei mesi di reclusione, con la riduzione Continua

In vacanza senza Fido? La “pensione” ti premia

E' vero, l'estate è finita e se non siete fra i fortunati che ancora devono partire, la questione valige e passaporto è ormai archiviata e potete godervi il solito tran tran e l'affetto del vostro animale da compagnia. Se possedete un cane o un gatto e state già  meditando dove piazzarlo l'anno prossimo, in previsione di un viaggio "pet-free", dovete comunque sapere un paio di cose. Ecco la prima: l'articolo 727 del codice penale sull'abbandono degli animali recita, testualmente: "Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività  è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze". La seconda è quel tipo di notizia che non può che rallegrare il "padrone" consapevole, colui che piuttosto che privarsi della presenza di un amico fedele preferisce procrastinare una vacanza: Giampiero Catone, Continua